{"id":1202,"date":"2017-04-09T09:42:30","date_gmt":"2017-04-09T09:42:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionecatel.it\/sito\/?page_id=1202"},"modified":"2017-06-06T09:34:44","modified_gmt":"2017-06-06T09:34:44","slug":"premio-catel-2017-biennale-di-architettura","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.fondazionecatel.it\/sito\/concorsi-2\/premio-catel-2017-biennale-di-architettura\/","title":{"rendered":"Premio Catel 2017 &#8211; Biennale di Architettura"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"CENTER\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1207\" title=\"Premio Catel 2017\" src=\"https:\/\/www.fondazionecatel.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/LogoPremioCatel2017-compressor-400x208.png\" alt=\"Premio Catel 2017\" width=\"400\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/www.fondazionecatel.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/LogoPremioCatel2017-compressor-400x208.png 400w, https:\/\/www.fondazionecatel.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/LogoPremioCatel2017-compressor.png 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"CENTER\"><strong>Premio di Architettura 2017<\/strong><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left;\" align=\"CENTER\"><strong>Soggetto Banditore<\/strong><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left;\" align=\"CENTER\">Fondazione F. L. Catel in collaborazione con Ordine degli Architetti , P. P. C. di Roma e provincia<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: center;\" align=\"CENTER\"><strong>Norme di partecipazione<\/strong><\/p>\n<p><strong>1. Scopo del Premio<\/strong><\/p>\n<p>La Fondazione F.L.CATEL, in accordo con l\u2019Ordine degli Architetti , P. P. C. di Roma e provincia, istituisce il Premio F.L.CATEL 2017 in forma palese con gli obiettivi di promuovere e valorizzare giovani architetti, di sostenere l&#8217;interesse e la ricerca per la costruzione di un modello di rione della contemporaneita\u0300, attraverso l\u2019emergere d\u2019idee e progetti che sappiano integrare interventi di recupero e aiutino a sviluppare i principi di sostenibilita\u0300 ambientale.<\/p>\n<p>Infatti \u201cil volto polimorfico e composito di Roma, la densa stratificazione della sua storia ininterrotta merita che si formino sempre nuovi soggetti in grado di affrontare e interpretare con qualita\u0300, capacita\u0300, sapienza e cultura una citta\u0300 complessa dalla natura paradossalmente unitaria e proteiforme\u201d e il Rione Esquilino rappresenta l\u2019ambito cittadino piu\u0300 variegato mostrando al suo interno vestigia che vanno dal periodo regio romano a quello imperiale, dal periodo medievale, al romanico, rinascimentale, barocco fino alle esperienze dei palazzi umbertini, delle cooperative inizio 900, e agli edifici moderni di Antonelli, Piacentini, Mazzoni, Samona\u0300, Chiarini, Lugli e Morandi.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni, inoltre, si sono moltiplicate le esperienze di progettazione partecipata di spazi pubblici, sia promosse da Amministrazioni locali sia da Associazioni territoriali. Anche non volendo arrivare a tanto, trattandosi di un premio per idee progettuali, non di meno, prefiggendosi di documentare e promuovere le buone pratiche che possono contribuire alla realizzazione di spazi pubblici di qualita\u0300, saranno invitati a partecipare a un incontro pubblico di presentazione del Premio i cittadini del Rione, attraverso le numerosissime associazioni presenti, certi che sono loro i soggetti in campo che potranno fornire conoscenze approfondite dell\u2019ambiente e potranno avanzare argomentate richieste concernenti le funzioni e l\u2019utilizzo dello spazio.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><strong>2. Ammissione al Premio<\/strong><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\">Possono partecipare tutti i giovani architetti iscritti ai rispettivi Albi di eta\u0300 inferiore ai 35 anni, con esclusione di quelli indicati al successivo punto 3.<br \/>\nLa partecipazione puo\u0300 essere individuale o di gruppo. <span style=\"text-decoration: underline;\">A ogni effetto del presente Premio un gruppo di concorrenti avra\u0300, collettivamente, gli stessi diritti di un singolo concorrente<\/span>. Ogni gruppo dovra\u0300 nominare un suo componente quale delegato a rappresentarlo nei confronti del Soggetto banditore e ad eleggere un indirizzo di posta elettronica certificata che sara\u0300 utilizzato per le comunicazioni inerenti il Premio. A tutti i componenti del gruppo e\u0300 riconosciuta, a parita\u0300 di titoli e di diritti, la paternita\u0300 delle proposte e del progetto concorrente. Il concorrente singolo o i concorrenti in gruppo potranno avvalersi di consulenti e\/o collaboratori: essi potranno anche essere privi dell\u2019iscrizione all\u2019Albo di cui al primo comma del presente articolo, ma non dovranno trovarsi nelle condizioni di incompatibilita\u0300 del successivo art. 3; i loro compiti e le loro a attribuzioni saranno definite all\u2019interno del gruppo concorrente senza investire di cio\u0300 il rapporto del Gruppo stesso con il Soggetto banditore. Dovra\u0300 essere dichiarata la loro qualifica e la natura della loro\u00a0consulenza o collaborazione. Uno stesso concorrente o collaboratore o consulente non puo\u0300 far parte di piu\u0300 di un gruppo, pena l\u2019esclusione dell\u2019intero gruppo concorrente.<br \/>\nLa lingua ufficiale e\u0300 l\u2019italiano.<\/p>\n<p class=\"western\"><strong>3. Incompatibilita\u0300 dei partecipanti<\/strong><\/p>\n<p>Non possono partecipare al Premio neppure come consulenti o collaboratori:<\/p>\n<ul>\n<li>i membri della Commissione Giudicatrice, i loro coniugi e loro parenti ed affini fino al terzo grado compreso, i loro affiliati, i loro conviventi abituali;<\/li>\n<li>gli amministratori, i consiglieri e dipendenti del Soggetto banditore, anche con contratto a termine e i consulenti dello stesso con contratto continuativo;<\/li>\n<li>i datori di lavoro o chiunque abbia qualsiasi rapporto di lavoro o collaborazione continuativa e notoria con membri della Commissione Giudicatrice e con estensori del regolamento del Premio.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><strong>4. Tema del premio<\/strong><\/p>\n<p>Tema del Premio e\u0300 una proposta ideativa, finalizzata alla riqualificazione e valorizzazione dell&#8217;area di intervento (Tav. 8) che crei spazi innovativi per il Rione \u2013 Centro Culturale Esquilino \u2013 i quali, inquadrati in un progetto unitario di riorganizzazione funzionale e architettonica, diventino un volano culturale ed economico per lo stesso Rione.<\/p>\n<p>Il Premio ha lo scopo di acquisire, tramite il confronto d\u2019idee dei partecipanti, proposte e studi da mettere a disposizione dell\u2019amministrazione e della cittadinanza.<br \/>\nLa zona proposta e\u0300 un\u2019area che per le sue presenze e la sua storia e\u0300 un punto focale dell\u2019Esquilino (relazione esplicativa Allegato C), poiche\u0301 in uno spazio limitato sono concentrati:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>La settecentesca Villa Altieri<\/strong> ristrutturata pochi anni orsono per essere sede della biblioteca provinciale aperta al quartiere, e\u0300 stata dopo un breve periodo lasciata nel piu\u0300 desolante abbandono. La costruzione della villa risale agli anni Settanta del Seicento per impulso del cardinale Paluzzo Altieri, nipote di papa Clemente X (1670-1676), che affido\u0300 all\u2019architetto di casa Altieri, Giovanni Antonio de Rossi, autore anche di Palazzo Altieri al Gesu\u0300, l\u2019incarico di trasformare il vecchio casale rustico sull\u2019Esquilino in un\u2019elegante residenza suburbana.<\/li>\n<li><strong>L\u2019Istituto Tecnico Industriale Statale \u201cGalileo Galilei\u201d<\/strong>, il piu\u0300 antico Istituto Tecnico di Roma; fondato nel 1919. Per la costruzione dell&#8217;edificio fu bandito dal Consiglio di Amministrazione un pubblico concorso che fu vinto dal progetto presentato dall&#8217;architetto Marcello Piacentini. L\u2019aula Magna conserva ancora intatti i mosaici di Duilio CAMBELOTTI.<br \/>\nEbbe come primo Presidente del Consiglio d\u2019Amministrazione Guglielmo MARCONI. Nell&#8217;istituto hanno insegnato tra gli altri l&#8217;architetto Giovanni Michelucci, l\u2019architetto Mario Ridolfi, lo storico Pietro Silva, il generale Umberto Nobile. L\u2019istituto ha vinto numerosissimi premi internazionali legati alla costruzioni di aerei ed e\u0300 tuttora centro culturale multietnico \u2013 qui e\u0300 nata qualche anno fa la famosissima \u201cOrchestra di Piazza Vittorio\u201d sulla quale e\u0300 stato girato anche un film.<\/li>\n<li><strong>La scuola Di Donato.<\/strong> L\u2019edificio scolastico e\u0300 stato progettato dall\u2019arch. Antonelli &#8211; autore anche della scuola al rione Testaccio, di quella in \u201cIV Novembre\u201d, della scuola Cecconi &#8211; nonche\u0301 del ponte Giacomo Matteotti. Una scuola dove si fa \u201cintegrazione, integrazione\u00a0vera, una scuola, materna elementare e media, dove i cinesi imparano ad essere bengalesi, gli indiani imparano ad essere italiani e gli italiani imparano che tutti siamo uguali: una scuola che va sui giornali e sui documentari di mezzo mondo. L\u2019istituto che plasticamente riporta lo spirito migliore del quartiere\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nella proposta di cui sopra devono essere presenti:<\/p>\n<p>A) strutture aperte anche al quartiere:<\/p>\n<ul>\n<li>biblioteca nella villa Altieri<\/li>\n<li>centro sportivo polifunzionale, anche frazionato in diverse aree, comprendente due piscine di cui una almeno di ml. 25 x 16<\/li>\n<li>luogo per rappresentazioni (teatro)<\/li>\n<li>luogo di incontro (spazi multi-funzioni tipo internet caffe\u0300, ecc.)<\/li>\n<\/ul>\n<p>B) edifici scolastici:<\/p>\n<ul>\n<li>devono essere conservate le attuali strutture scolastiche ad eccezione del liceo Newton (attualmente dislocato accanto alla villa Altieri) che si ipotizza demolito e la cui funzione deve essere ricollocata all\u2019interno degli spazi degli altri plessi scolastici.<\/li>\n<\/ul>\n<p>C) Viabilita\u0300:<\/p>\n<ul>\n<li>creazione di percorsi pedonali e ciclabili in sicurezza che uniscano i plessi scolastici e i punti ricreativi di socialita\u0300 urbana anche con alcune aree verdi e piazze (Piazza Vittorio Emanuele II, piazza Manfredo Fanti) inserendo elementi di riconoscimento, d\u2019identita\u0300, e di arredo urbano (vedi anche la Tav.6, in cui le indicazioni de \u201cla Trama Verde\u201d possono essere mantenute); uno di tali percorsi deve superare viale Manzoni per mettere in connessione la villa Altieri con i plessi scolastici ed il Centro Culturale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le aree oggetto del Premio dovranno tendere a costituire un sistema fruibile che diventi luogo di unione e di funzioni urbane.<\/p>\n<p class=\"western\"><strong>5. Iscrizione<\/strong><\/p>\n<p class=\"western\">L\u2019iscrizione al Premio e\u0300 contestuale all\u2019invio degli elaborati e della documentazione prevista dal presente Regolamento.<\/p>\n<p class=\"western\"><strong>6. Elaborati e documentazione richiesti<\/strong><\/p>\n<p class=\"western\">Tutti i documenti richiesti (relazione illustrativa e sintesi di presentazione del progetto, iscrizione con elenco dei partecipanti al gruppo e indicazione del delegato, dichiarazioni) vanno inviati, utilizzando i moduli predisposti, in formato pdf.<br \/>\nGli elaborati concorsuali, sotto elencati , sono fissati per numero e dimensioni; non sono ammessi ulteriori o diversi elaborati , ne\u0301 trasmissione degli stessi in altra forma da quella indicata, pena l&#8217;esclusione dal Premio.<\/p>\n<ul>\n<li class=\"western\">Scheda di iscrizione con elenco dei partecipanti al gruppo, indicazione del delegato e specifiche relative ai consulenti e\/o collaboratori (Allegato A);<\/li>\n<li class=\"western\">Dichiarazioni sottoscritte dal singolo partecipante, consulente e\/o collaboratore del gruppo secondo il modello predisposto (Allegato B):\n<ul>\n<li class=\"western\">dichiarazione d\u2019iscrizione all&#8217;Albo professionale di ciascun componente;<\/li>\n<li class=\"western\">nomina, da parte dei componenti del gruppo, del delegato a rappresentare il gruppo stesso secondo quanto disposto dal punto 2 del presente Regolamento;<\/li>\n<li class=\"western\">dichiarazione da parte di ciascun concorrente o componente del gruppo o consulente o collaboratore di non rientrare nei casi di incompatibilita\u0300 prevista al punto 3 del presente bando;<\/li>\n<li class=\"western\">dichiarazione da parte degli eventuali consulenti o collaboratori dalla quale risulti la loro qualifica e la natura della loro consulenza o collaborazione;<\/li>\n<li class=\"western\">dichiarazione, da parte di ciascun componente, di autorizzare la pubblicazione del proprio progetto in esposizioni e cataloghi a stampa o informatizzati, senza nulla a pretendere;<\/li>\n<li class=\"western\">copia firmata di un documento valido di identificazione.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li class=\"western\">Relazione illustrativa che non superi le due pagine formato A4, con un massimo di 6.000 battute (spazi inclusi), in documento pdf; la relazione deve illustrare i criteri guida delle scelte progettuali riguardo agli obiettivi previsti dal bando e alle caratteristiche dell&#8217;intervento.<\/li>\n<li class=\"western\">Due tavole in formato pdf a bassa risoluzione (150 dpi) compilate sulla base dello specifico layout A1 fornito (Allegato D), di cui una che individui il progetto complessivo e l\u2019altra che studi in modo piu\u0300 approfondito una parte dell\u2019area sopra menzionata; in questa seconda tavola un disegno deve essere elaborato a mano libera.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"western\"><strong>7. Fasi di svolgimento del Premio<\/strong><\/p>\n<p>Elaborati e documentazione dovranno essere tassativamente allegati a un unico messaggio con soggetto \u201cPremio Fondazione F.L.Catel 2017\u201d, inviato per posta elettronica certificata (PEC) all&#8217;indirizzo concorsi@pec.archite roma.it entro le <strong>ore 13,00 del giorno 20 giugno 2017<\/strong>. Ai fini della partecipazione faranno fede la data e l&#8217;ora della Ricevuta di Consegna inviata in automatico dal sistema di posta certificata.<\/p>\n<p>Nota bene: poiche\u0301 all\u2019avvicinarsi dell\u2019ora della scadenza potrebbero verificarsi intasamenti di traffico del server, si sconsiglia di inviare il materiale negli ultimi minuti.<\/p>\n<p>A tutti i concorrenti sara\u0300 rilasciato un attestato di partecipazione al Premio.<\/p>\n<p>La Commissione, cosi\u0300 come stabilita nell\u2019art.11, scegliera\u0300 le proposte ritenute meritevoli di partecipare alla graduatoria finale per l\u2019assegnazione dei premi. Tale elenco sara\u0300 reso pubblico tramite pubblicazione sulla pagina web del premio e comunicato agli interessa tramite posta certificata.<\/p>\n<p>I candidati selezionati, dovranno ripresentare gli elaborati (sia grafici che di testo) su supporto informatico (CD, DVD) in formato TIFF (300 dpi) per le esigenze di stampa, entro la data indicata nella comunicazione dell\u2019esito, unitamente a una foto del gruppo formato 10x15cm ad alta risoluzione (TIFF 300 dpi).<\/p>\n<p>Inoltre, ai fini della mostra, le due tavole dovranno essere stampate, a cura dei candidati selezionati, in formato A1 verticale, su lastra forex dello spessore di 2 mm. A scelta degli stessi potra\u0300 essere consegnato anche un plastico rappresentante parte dell\u2019intervento progettato.<br \/>\nGli elaborati grafici da produrre per l\u2019esposizione debbono essere obbligatoriamente quelli gia\u0300 trasmessi per via informatica ed approvati dalla Commissione, pena l\u2019esclusione dal Premio.<\/p>\n<p>I candidati selezionati dovranno consegnare il materiale, imballato, tassativamente, pena di esclusione, presso:<br \/>\nOrdine degli Architetti, P.P.C. di Roma e provincia &#8211; Segreteria del Premio Catel &#8211; Ufficio Protocollo &#8211; Piazza Manfredo Fanti, 47 entro le ore 12:00 del giorno 15 settembre 2017 in plico riportante esternamente la dicitura \u201cPremio Fondazione F.L.Catel 2017\u201c.<\/p>\n<p>Fermo restando il carattere di novita\u0300 e originalita\u0300 degli elaborati, i concorrenti accettando di partecipare al Premio, garantiscono quanto di seguito indicato, fatti salvi eventuali altri obblighi di legge:<\/p>\n<p>&#8211; \u00a0che assumono ogni responsabilita\u0300, nessuna esclusa, riguardo agli elaborati presentati, in relazione ad eventuali violazioni di brevetti e\/o marchi e diritti d&#8217;autore facente capo a terzi impegnandosi a tenere indenne il Soggetto Banditore dagli oneri per la difesa in giudizio, spese e danni eventualmente imputabili, a seguito di azioni giudiziarie intentate da aventi titolo;<br \/>\n&#8211; \u00a0che, essendo l\u2019idea o le idee premiate acquisite in proprieta\u0300 dal Soggetto Banditore, a seguito della corresponsione dei premi, pur mantenendo la proprieta\u0300 intellettuale delle proposte cedono allo stesso ogni diritto riguardante l\u2019uso e in genere allo sfruttamento dell\u2019idea nei limiti consentiti dal diritto d\u2019autore.<\/p>\n<p>La Fondazione F. L. Catel e l\u2019Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia si riservano la facolta\u0300 di divulgare i progetti premiati e non, mediante organizzazione di iniziative nelle forme che riterranno piu\u0300 opportune (mostre \u2013 pubblicazioni \u2013 eventi &#8211; ecc.), citandone gli autori ma senza nulla dovere ad essi.<\/p>\n<p>La data della cerimonia di premiazione e le date della mostra dei progetti selezionati saranno pubblicate sul sito web del concorso e comunicate tramite PEC ai selezionati.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"LEFT\"><strong>8. Documentazione fornita<\/strong><\/p>\n<p>La documentazione e\u0300 costituita da:<\/p>\n<p>Allegato A &#8211; Scheda iscrizione;<br \/>\nAllegato B &#8211; Dichiarazioni;<br \/>\nAllegato C &#8211; Relazione esplicativa e documentazione fotografica riguardante gli edifici interessati dall\u2019idea progettuale:<br \/>\nAllegato D &#8211; Lay-out di presentazione degli elaborati;<\/p>\n<p>Allegato E &#8211; Tavole:<br \/>\n&#8211; Tav. 1 Richiami storici<br \/>\n&#8211; Tav. 2 Cronologia di impianto del tessuto residenziale<br \/>\n&#8211; Tav. 3 Consistenza storico monumentale ed edifici di culto<br \/>\n&#8211; Tav. 4 Viabilita\u0300 e spazi pubblici<br \/>\n&#8211; Tav. 5 Trasporti pubblici<br \/>\n&#8211; Tav. 6 Verde e aree pedonali<br \/>\n&#8211; Tav. 7 Servizi<br \/>\n&#8211; Tav. 8 Particolare area intervento<\/p>\n<p>Tutto il materiale sara\u0300 disponibile alla pagina web: <a href=\"http:\/\/ordine.architettiroma.it\/areaconcorsi\/\" target=\"_blank\">http:\/\/ordine.architettiroma.it\/areaconcorsi\/<\/a><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><strong>9. Richiesta di chiarimenti e quesiti<\/strong><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\">Ai fini organizzativi sono esclusi conta telefonici.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\">Quesiti e richieste di chiarimenti dovranno pervenire esclusivamente tramite posta elettronica certificata all\u2019indirizzo: concorsi@pec.architettiroma.it non oltre il 28 aprile 2017. Nessun\u2019altra procedura e\u0300 ammessa.<br \/>\nPeriodicamente e comunque entro il 5 maggio 2017 la Segreteria pubblichera\u0300 sulla pagina web del Premio tutti i quesiti pervenuti e le relative risposte.<\/p>\n<p class=\"western\"><strong>10. Calendario del Premio<\/strong><\/p>\n<p class=\"western\">Termine per le richieste di chiarimento: 28 aprile 2017.<br \/>\nUltimo termine di diffusione risposte ai quesiti: 5 maggio 2017.<br \/>\nTermine iscrizione al concorso, scadenza consegna elaborati concorsuali: <strong>20 giugno 2017.<\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><strong>11. Commissione Esaminatrice<\/strong><\/p>\n<p>La valutazione delle proposte e la scelta dei vincitori sono affidate a una Commissione Esaminatrice nominata dai Soggetti Banditori.<br \/>\nDetta Commissione, formata da n. 7 membri effettivi e da n. 3 supplenti, \u00e8\u00a0cosi\u0300 rappresentata:<\/p>\n<ul>\n<li>Presidente della Fondazione F. L. Catel dott.ssa Elisabeth Wolken<\/li>\n<li>Presidente dell\u2019Ordine Architetti,P.P.C.di Roma e provincia arch. Alessandro Ridolfi<\/li>\n<li>Due membri nominati dall&#8217;Ordine degli Architetti, P.P.C. di Roma e provincia e precisamente:\n<ul>\n<li>arch. Maria Letizia Mancuso<\/li>\n<li>arch. Antonio Stella Richter<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Due membri nominati dalla Fondazione F.L. Catel e precisamente:\n<ul>\n<li>Consigliere arch. Leonardo Busiri Vici<\/li>\n<li>Consigliere prof. Ernesto Lamagna<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Presidente del I Municipio dott.ssa Sabrina Alfonsi<\/li>\n<li>Tre supplenti nominati dall&#8217;Ordine degli Architetti e dalla Fondazione F. L. Catel e precisamente:\n<ul>\n<li>Consigliere prof. Alfio Mongelli<\/li>\n<li>arch. Flavio Mangione<\/li>\n<li>arch. Vanessa Zertanna.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>La Commissione, nominato il Presidente, procedera\u0300 alla selezione delle candidature secondo quanto previsto dal presente bando. In caso di parita\u0300 prevarra\u0300 il parere del Presidente.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><strong>12. Criteri di valutazione dei progetti presentati<\/strong><\/p>\n<p>La Commissione Esaminatrice esprimera\u0300 le proprie valutazioni sulla base degli elementi (in uguale percentuale del 25%) sotto riportati, dopo aver verificato il rispetto del singolo partecipante o del gruppo ai requisiti espressi nel bando:<\/p>\n<p>&#8211; \u00a0coerenza con l&#8217;oggetto del Premio e rispondenza agli obiettivi proposti dal Soggetto Banditore<br \/>\n&#8211; \u00a0funzionalita\u0300 delle proposte e fattibilita\u0300<br \/>\n&#8211; \u00a0qualita\u0300 estetica delle proposte, chiarezza e immediatezza dei messaggi evocati<br \/>\n&#8211; \u00a0compatibilita\u0300 con l&#8217;ambiente e minimizzazione dell&#8217;impatto.<\/p>\n<p>La decisione della Commissione e\u0300 insindacabile.<\/p>\n<p>Fra tutti i progetti presentati saranno scelte dalla Commissione un massimo di 15 proposte e a tali finalisti verra\u0300 garantito l\u2019inserimento nella pubblicazione e la mostra del progetto alla Casa dell\u2019Architettura.<\/p>\n<p class=\"western\"><strong>13. Premi<\/strong><\/p>\n<p>I premi ai vincitori saranno consegna nell&#8217;ambito della cerimonia che si svolgera\u0300 presso la Casa dell\u2019Architettura.<br \/>\nGli importi dei premi saranno i seguenti:<br \/>\nI\u00b0 premio \u20ac 10.000,00<br \/>\nII\u00b0 premio \u20ac 5.000,00<br \/>\nIII\u00b0 premio \u20ac 3.000,00<\/p>\n<p>La Commissione Giudicatrice potra\u0300 assegnare dei premi ex-equo, in questo caso l\u2019importo complessivo sara\u0300 diviso in parti uguali fra i concorrenti assegnatari; inoltre potra\u0300 segnalare uno o piu\u0300 progetti meritevoli, senza riconoscimento economico.<\/p>\n<p class=\"western\"><strong>14. Divulgazione dei progetti e restituzione degli elaborati<\/strong><\/p>\n<p class=\"western\">Il soggetto banditore del Premio avra\u0300 cura di di diffondere la notizia dell&#8217;assegnazione del Premio tramite i mezzi d&#8217;informazione di cui dispone.<br \/>\nIl materiale su forex pervenuto sara\u0300 restituito solo su esplicita richiesta del partecipante.<br \/>\nEntro i 60 giorni successivi la conclusione della mostra e\/o alla pubblicazione del relativo catalogo tutti gli elabora potranno essere ritirati a cura e spese dei concorrenti presso la sede dell\u2019Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia. Trascorso tale periodo il Soggetto banditore non sara\u0300 piu\u0300 responsabile della loro conservazione.<\/p>\n<p><strong>15. Condizioni di trattamento dei dati personali<\/strong><\/p>\n<p>Ai sensi dell&#8217;art. 13 del D. Lgs. 196\/2003 il trattamento dei dati personali sara\u0300 improntato a liceita\u0300 e correttezza e nella piena tutela dei diritti dei concorrenti, esclusivamente per gli scopi previsti dal presente bando compresa la eventuale pubblicazione degli elaborati.<br \/>\nA tal fine i concorrenti, partecipando al Premio, autorizzano il trattamento dei dati personali.<\/p>\n<p><strong>16. Obblighi del concorrente<\/strong><\/p>\n<p>La partecipazione al Premio implica da parte di ogni concorrente l\u2019accettazione incondizionata di tutte le norme del presente Bando.<\/p>\n<p><strong>Segreteria e consulenza<\/strong><\/p>\n<p>La segreteria del Premio e\u0300 presso:<br \/>\nOrdine degli Architetti , P.P.C. di Roma e provincia &#8211; Segreteria del \u201cPremio F. L. Catel 2017\u201d<br \/>\n<em>PEC: concorsi@pec.architettiroma.it<\/em><br \/>\nSi ricorda che tutte le comunicazione indirizzate al suddetto indirizzo devono essere effettuate esclusivamente tramite una casella di posta elettronica certicata (Pec).<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Messaggi inviati da caselle non certificate non vengono ricevuti<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p>Il bando e\u0300 stato stilato con la consulenza dell\u2019Area Concorsi e approvato dalla Commissione Concorsi dell\u2019Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premio di Architettura 2017 Soggetto Banditore Fondazione F. L. Catel in collaborazione con Ordine degli Architetti , P. P. C. di Roma e provincia Norme di partecipazione 1. Scopo del Premio La Fondazione F.L.CATEL, in accordo con l\u2019Ordine degli Architetti , P. P. 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